Porto Princesa, (TMNews) - Da giocatore d'azzardo illegale a difensore dell'ambiente: è il percorso compiuto da Edward Hagedorn, sindaco di Porto Princesa, città delle Filippine dotata di scogliere a strapiombo, spiagge sabbiose, acqua cristallina e panorami lussureggianti. Dopo anni trascorsi al limite della legalità, come dimostra la dotazione di armi e guardie del corpo che lo accompagnano quando viaggia in auto, 19 anni fa Edward ha scoperto le bellezze naturalistiche della sua terra. "Solo allora ho aperto gli occhi e scoperto la bellezza dell'ambiente naturale". Così è iniziata la lotta contro lo sfruttamento del territorio da parte delle compagnie minerarie e il disboscamento. Da "cattivo ragazzo", come si definisce, a difensore della libertà dei suoi cittadini, molto poveri."Per secoli sono sopravvissuti bruciando le foreste e tagliando gli alberi, è l'unico mezzo di sussistenza che conoscevano. Ora le cose sono cambiate". Il sindaco cerca di alimentare l'economia producendo il miele e organizzando tour turistici in mezzo alle meraviglie naturali, come il più lungo fiume sommerso del mondo. Una strategia per creare lavoro, ma anche abbattere la criminalità. "Non bisogna mai rinunciare a una battaglia giusta" dice. E in questo caso, Edward ne è sicuro, vale la pena di combatterla.