Roma (TMNews) - Le famiglie italiane sono sempre più povere e indebitate per colpa della crisi. La mancanza di liquidità, così, costringe sempre di più persone a vendere oro e gioielli. Ivana Ciabatti di Confindustria"Specialmente negli ultimi anni, in Italia c'è stata un'offerta enorme di questi scraps, addirittura nel 2011 è arrivato a un record di 114 tonnellate. E' come se l'Italia fosse diventata una miniera" La compravendita di oro usato, tuttavia, spesso diventa un business illegale. Fuso e trasformato in lingotti diventa non più rintracciabile. Una manna per le organizzazioni criminali, come ci spiega Ranieri Razzanti dell'Associazione antiriciclaggio Aira."Attraverso i 'compro oro' è molto facile per la malavita organizzata smerciare denaro al posto dell'oro che viene comprato dai cittadini. Soprattutto non seguendo le regole fiscali, le regole di pesatura dell'oro quindi truffando le persone, non seguendo le regole contro il riciclaggio".I lingotti, privi di segni identificativi, vengono esportati nei paesi stranieri dove vengono utilizzati per la compravendita di armi o droga. Una pratica illegale che ha reso l'Italia, suo malgrado, uno dei maggiori paesi esportatori di oro (illegale) al mondo e quintuplicato il valore dell'oro usato in 10 anni: dai 244 euro del 2002 ai 1.300 di oggi.(Immagini AFP)