Scampia (TMNews) - La Squadra mobile di Scampia ha fermato sette persone ritenute affiliate al clan Abete-Abbinante-Notturno, fra i protagonisti della faida che ha insaguinato il quartiere di Napoli. Fra gli arrestati c'è anche Arcangelo Abbinante, il capo dell'omonimo clan.Per tutti l'accusa è di associazione camorristica: secondo gli inquirenti fanno parte dei cossiddetti gruppi di fuoco che hanno scatenato la seconda faida contro il clan Vinella Grassi-Leonardi-Marino, loro precedenti alleati diventati nemici dopo il tentato omicidio di Giovanni Esposito, esponente di spicco degli Abbinante.Due dei fermati, Arcangelo Abbinante e Armando Ciccarelli sono ritenuti, inoltre, responsabili dell'omicidio di Gennaro Ricci e del duplice tentato omicidio di Salvatore Piedimonte eVincenzo La Sorte, fatti che risalgono al 28 agosto scorso.