Milano, 3 feb. (TMNews) - Oltre 20 milioni di litri di olii lubrificanti venduti in nero, avevano fruttato a un noto imprenditore di Nocera Inferiore, nel Salernitano, proventi illeciti per oltre 100 milioni di euro, per lo più grazie alle imposte evase. Il responsabile, Giuseppe De Marinis, titolare della "Mexoil" ed ex presidente della Nocerina calcio, già arrestato nell'estate 2011, è stato denunciato a piede libero per reati fiscali e violazione delle norme sulle accise dalla Guardia di Finanza di Napoli, assieme a diversi dirigenti del suo gruppo industriale, uno dei più grandi in Italia nel settore del commercio di oli lubrificanti per motori, legato anche al mondo della Formula 1.Le Fiamme gialle hanno anche accertato che, grazie alla connivenza di società di comodo in Italia e all'estero, la compravendita fittizia di oli lubrificanti era estesa anche in campo internazionale: in alcuni casi i prodotti venivano importati, in particolare, dalla Spagna, come "vegetali" non soggetti all'imposta di consumo e successivamente immessi sul mercato nero senza pagare le relative tasse.