Enna, (TMNews) - E' stato ritrovato qui il cadavere di Vanessa Scialfa, fra le sterpaglie sotto un cavalcavia vicino alla ex miniera di Pasquasia, lungo la Statale 117 per Caltanissetta. A gettare il suo corpo il convivente Francesco Lo Presti che ha confessato di averla strangolata dopo una violenta lite, poi di averla trasportata fino a qui avvolta in un lenzuolo e infine di averla buttata nel vuoto.Inizialmente il 34enne aveva dichiarato che la ragazza, 20 anni, si era allontanata da casa volontariamente ma dopo ore di interrogatorio è crollato, anche grazie ad un escamotage degli inquirenti che gli hanno fatto credere di aver trovato la ragazza ancora in vita. Così l'uomo ha confessato e ha guidato lui stesso gli agenti fino al luogo in cui si trovava il cadavere. Il movente sarebbe da ricercare in un futile motivo di gelosia.