Enna (TMNews) - Trecentosessanta paia di scarpe, una per ogni donna italiana uccisa tra il 2008 e il 2010. È l'installazione dell'associazione Donne Insieme realizzata per dire basta alla violenza sulle donne in piazza Vittorio Emanuele a Enna, la città in cui il 24 aprile 2012 la 20enne Vanessa Scialfa fu uccisa dal fidanzato.Maria Grasso, presidente dell'associazione: "Dovevamo esserci - dice - dovevamo gridare che il 'femminicidio' va combattuto ma non solo da noi, soprattutto dalle istituzioni. Chiediamo che lo Stato si faccio carico di una serie di iniziative".La battaglia vuole essere anche un modo per aiutare le stesse vittime a denunciare le violenze, cosa che nel 90% dei casi non avviene."Le donne hanno paura - conclude Grasso - hanno paura soprattutto delle ritorsioni"."Non si fa niente nmmeno a livello delle scuole - aggiunge una cittadina - è lì che bisognerebbe operare, perché il bambino che arriva a casa e vede il padre che picchia la madre o semplicemente le risponde male: statti zitta, statti muta, tu non ne capisci niente, si abitua, quindi cosa può fare il bambino nel momento in cui cresce"?