Palermo, (TMNews) - Cumuli di immondizia che invadono le strade: è il benvenuto che Cinisi dà ai visitatori, dimostrazione concreta dell'emergenza rifiuti in provincia di Palermo. Lungo la fascia tirrenica la situazione negli ultimi giorni è arrivata ai limiti: la causa è da ricercare nella crisi dell'Ambito territoriale ottimale, l'Ato1 e l'Ato5, che si occupano della raccolta dei rifiuti in una trentina di comuni palermitani, e della chiusura della discarica di Siculiana. La spazzatura non risparmia neanche un luogo simbolo della lotta alla mafia come la "Casa memoria" di Peppino Impastato, il giovane attivista ucciso il 9 maggio 1978. Il fratello di Peppino, Giovanni, chiede un intervento immediato."Più che un'emergenza è una vergogna. Non la metterei sul piano della colpa è del sindaco, della Regione, della Provincia o dell'Ato, noi dobbiamo trovare al più presto un responsabile di questa cosa incivile e immorale da tutti i punti di vista".I sacchi di spazzatura sono ai piedi dell'albero che si trova davanti all'ingresso della casa, reso celebre da una scena del film "I cento passi". I sacchetti di rifiuti sono un biglietto da visita poco accogliente per chi, da tutto il mondo, arriva a rendere omaggio alla figura di Peppino.