Tripoli (TMNews) - Cresce l'attesa in Libia per la comunicazione dei risultati ufficiali delle prime elezioni libere nel Paese dopo la caduta del regime di Gheddafi. Secondo i primi dati non ufficiali i liberali e i moderati sarebbero in vantaggio, ma il loro leader, l'ex capo del governo provvisorio Mahmoud Jibril ha già lanciato un appello per l'unità "In queste elezioni - ha detto - non ci sono vincitori e sconfitti. Chiunque prevarrà, la Libia è la reale vincitrice". "Tutti i partiti politici - ha aggiunto Jibril - sono invitati a partecipare al dialogo e alle trattative. La Libia può ospitare tutte le idee. E inoltre il Paese non può garantirsi la rinascita appoggiandosi a una sola persona, un simbolo o un partito".Dopo il lungo governo del Colonnello, dunque, a Tripoli si prova a iniziare una nuova storia. Che trova già alcuni spunti interessanti, a partire dall'affluenza alle urne molto alta, pur in un Paese enorme e desertico, per arrivare ai dati provvisori, che per la prima volta vedrebbero i partiti islamisti sconfitti nelle libere elezioni seguite ai sommovimenti della Primavera araba. Anche questo un segnale potenzialmente storico e comunque di grandissima rilevanza nello scenario mediterraneo.