Il Cairo, (TMNews) - "Abbasso il presidente Morsi, abbasso il presidente Morsi".Questo gruppo di ragazzi, alcuni adolescenti, è uno dei volti della protesta che torna a infiammare piazza Tahrir, luogo simbolo della primavera araba. I tempi e le circostanze sono cambiati: adesso in piazza c'è l'opposizione al presidente Mohamed Morsi e al decreto che rende inappellabili le sue decisioni. Il reporter della Cnn Reza Sayah racconta la nuova protesta andando tra i manifestanti che chiedono a gran voce la revoca del decreto. Alcune centinaia di persone sono in sit-in da giorni, accampati nelle tende piazzate nel cuore del Cairo, mentre continuano gli scontri con le forze dell'ordine e l'aria diventa irrespirabile per il fumo dei lacrimogeni.Gli oppositori al presidente si radunano in gruppi per discutere di politica, dibattono sulle loro posizioni e respingono nettamente un decreto definito dal Consiglio della magistratura un "attacco senza precedenti". "Spero che il decreto venga ritirato e che lui si metta ad ascoltare la gente". "Resterò qui finchè non lo manderemo via come abbiamo fatto con Mubarak" aggiunge questa attivista. Morsi ha detto che si tratta di un decreto "temporaneo" e che non vuole concentrare il potere su di sè: un'apertura per tentare di ricucire la frattura creata nel Paese.