Il Cairo (TMNews) - Ancora scontri al Cairo tra poliziotti e manifestanti scesi in strada per protestare contro il governo militare, ritenuto responsabile della strage di mercoledì allo stadio di Porto Said, in cui hanno perso la vita 74 persone durante una partita di calcio. Gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni per disperdere decine di manifestanti che lanciavano pietre contro gli uomini di guardia di fronte al ministero dell'Interno, situato nei pressi di piazza Tahrir. I manifestanti accusano il regime militare di essere direttamente responsabile della strage, una posizione condivisa anche dal partito del Fratelli musulmani, vincitore delle ultime elezioni in Egitto.