Ecuador (TMNews) - Le strade ridotte ad acquitrini, stagni dove una volta c'erano i pascoli per i bufali, campi trasformati in paludi fangose e maleodoranti dalle quali è praticamente impossibile entrare e uscire. Ecco come si presenta l'Ecuador all'indomani delle piogge torrenziali che si sono abbattute sulla regione causando almeno 24 morti e milioni di dollari di danni. Qui siamo nelle vicinanze di Babahoyo, la capitale della provincia di Los Rios: le strade non esistono più e gli abitanti sono costretti a spostarsi in barca per salvare le loro cose. Il livello dell'acqua, nelle zone rurali ha raggiunto il metro e mezzo d'altezza; almeno 34.000 ettari di campi sono andati distrutti, altri 9.000, coltivati principalmente a riso e mais sono stati danneggiati. I contadini della zona hanno perso tutto: casa, prodotti e animali e ora sono costretti a ripartire da zero. Al danno inoltre si aggiunge la beffa con i ladri che saccheggiano le case abbandonate, senza alcun rispetto per chi non ha più nulla. Il governo ecuadoregno, di fronte a questa drammatica situazione, ha promesso di distribuire gratis le sementi per riavviare la produzione agricola quando l'emergenza sarà passata.