Napoli (TMNews) - Il Consiglio federale della Figc esaminerà la questione della chiusura delle curve, o dell'intero stadio, per discriminazione territoriale in seguito a cori dei tifosi. Ad annunciarlo il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, a Napoli per la presentazione degli eventi connessi alla partita Italia-Armenia in programma il prossimo martedì 15 ottobre allo stadio San Paolo."Bisogna fare attenzione all'applicazione della norma - ha spiegato Abete - che richiede grande applicazione sul versante delle procedute applicative affinché la norma sia sanzionatoria e punitiva e non si presti a strumentalizzazioni da parte degli stessi soggetti". "Non è una marcia indietro - ha assicurato - e del resto neanche la Lega chiede questo"."La discriminazione territoriale - ha continuato Abete - è presente nall'ambito del Codice di giustizia sportiva della Federazione, fin dagli anni '90, non è quindi una situaizone innovativa. Quello che è innovativo rispetto al passato è che il sistema sanzionatorio è divenuto più rigoroso, in linea con le decisioni della Uefa perché si prova tutti insieme a fare il massimo contrasto per evitare che gli stadi divengano occasione di un protagonismo becero, da parte di minoranze che determinano un danno agli altri tifosi. Alla società e all'immagine di un paese e di una città".