Denver, (TMNews) - "A un certo punto me lo sono trovato di fronte: stava a qualche metro da me. Il mio cuore si è fermato: non sapevo cosa fare, è come se pensassi 'sono qui, cerco di non morire". Faccia a faccia con il killer: Jennifer Seeger racconta l'incontro ravvicinato con James Holmes, l'autore della strage al multisala di Denver, in Colorado. La ragazza e il suo amico Corbin Dates stavano guardando insieme l'ultimo episodio della saga di Batman quando Holmes ha cominciato a sparare, uccidendo 12 persone: all'inizio, raccontano, sembrava uno scherzo, poi la gente ha realizzato ed è cominciato il caos."Lui andava avanti e indietro, continuamente, sparava a chiunque potesse. Così ho detto a tutti di fingersi morti, state a terra, state fermi, andate in corridoio: l'ho detto soprattutto al mio migliore amico, non vi sparerà se pensa che siate morti""Quando ho cercato di scappare, ho visto i morti. C'erano bambini dappertutto, c'era un caos terribile, sono caduta: stavo per aver un attacco di panico, ma dovevo resistere per scappare, io e il mio amico siamo stati gli ultimi a uscire" racconta ancora. Corbin, che era con lei, si rifiuta di rivivere quei momenti terribili. "Una cosa è sicura, starò il più lontano possibile da una sala cinematografica, non so quando sarò abbastanza tranquillo e sicuro da tornarci".(immagini AFP)