Cina, (TMNews) - Dopo aver terrorizzato schiere di spettatori al cinema "The Blob" il fluido mortale del film horror del 1958 diventa realtà. Con una differenza sostanziale: la gelatina non è fatale per gli umani, ma per l'inquinamento. Un team di scienziati cinesi ha creato una forma di vita che letteralmente mangia l'inquinamento."Sono microalghe che vengono pompate e fissano l'anidride carbonica", spiega lo studioso Zhu Zhenqi. Il carbonio alimentato da questo blob verde produce biomassa, dunque carburante. Il sistema è in fase di sperimentazione nell'azienda "Enn", ma Zhenqi assicura: questo è il futuro."Possiamo produrre carburante - spiega - cibo e mangime per gli animali". La sua speranza è che nei prossimi 10 anni il blob killer dalla Cina invada tutto il mondo.