Baghdad, TMNews - E' stata la capitale di una dinastia dell'impero persiano, poi un luogo temuto come sito di armi di distruzioni di massa e infine un parco archeologico abbandonato al degrado. E' la parabola di al-Mada'in, un piccolo villaggio iracheno a una trentina di chilometri da Baghdad che oggi vorrebbe riscattarsi e tornare a far risplendere i suoi tesori architettonici. Secondo il direttore del sito archeologico Mada'in potrebbe offrire molto a chi ama le antichità. "Vogliamo riportare in vita questo posto - ha detto - e renderlo uno dei luoghi più attraenti per i turisti stranieri e iracheni". L'arco al centro del palazzo è uno dei più antichi del mondo. Gli edifici erano circondati da giardini lussureggianti, poi con la guerra fra Iraq e Iran è stato tutto spazzato via. Con l'invasione americana del 2003 Al Badain è stato considerato uno dei baluardi di Al Qaeda. Con una reputazione così è stato difficile far ripartire il turismo. "Fino a due anni dopo l'inizio dell'occupazione americana - racconta questo ufficiale in pensione - Al Madain era un luogo sicuro e tranquillo. Poi tutto è cambiato con gli scontri fra sciiti e sunniti". Oggi resta poco degli antichi fasti, un sito archeologico deserto, ma guardato a vista dalle forze di sicurezza.