Varese (TMNews) - Un falso cieco nel Varesotto, che percepisce la pensione di invalidità mentre la moglie intasca l'indennità di accompagnamento e tredici dipendenti del Garante per i diritti dei detenuti di Palermo assenteisti: sono gli ultimi due casi scoperti dalla Guardia di Finanza nell'ambito del contrasto alle truffe allo Stato. Il falso cieco, secondo i documenti presentati all'INPS, era affetto da invalidità al 100%, mentre in realtà vedeva benissimo e conduceva una vita normale, senza bisogno di nessun aiuto, come quando i finanzieri lo hanno filmato mentre camminava da solo a passo spedito o sfogliava riviste. Chiamato dall'Istituto per un controllo, l'uomo è andato all'appuntamento con la moglie poi, uscito dall'Istituto previdenziale, è tornato completamente autosufficiente. A Palermo, invece, i 13 dipendenti del Garante per i diritti dei detenuti, risultavano al lavoro, ovviamente pagati con soldi pubblici, ma trascorrevano il loro tempo tra bar e shopping. Acuni, addirittura, non si presentavano proprio in ufficio, pur risultando presenti, altri impiegavano fino a 2 ore per la pausa pranzo o, dopo aver consumato il pasto, non tornavano più a lavorare.