Russia, (TMNews) - Si chiama Flame, fiamma, ed è venti volte più potente di Stuxnet, il virus che mandò in tilt le centrali nucleari iraniane nel 2009 e 2010: è la nuova arma letale informatica, progettata per lo spionaggio, individuata dagli esperti russi di Kaspersky Lab. Il team stava cercando codici in grado di cancellare i dati dai computer in Iran quando ha notato qualcosa di strano."Abbiamo scovato un file sospetto che non sembrava affatto un malware all'inizio - racconta Vitaly Kamlyuk - è una cyber arma e se, come pensiamo, dietro di essa si nasconde uno Stato nazionale, si tratta di una nuova fase della cyber guerra". Flame in apparenza sembra il solito malware, in grado di raccogliere informazioni come email e password: in realtà può acquisire immagini dagli schermi e accendere i microfoni dei computer per registrare conversazioni da spedire chissà dove."I pirati cercano di nascondere la loro identità: abbiamo cercato di seguirli e controllare i server, ma abbiamo scoperto che ce ne sono oltre una dozzina in molti Paesi diversi". Il virus, che ha colpito in Medio Oriente e Nordafrica, si presenta con una struttura molto complessa e mai vista: secondo gli esperti è un progetto pensato a lungo termine e molto flessibile. Il team di Kaspersky è impegnato a trovare un antidoto, ma ammette che il lavoro potrebbe durare anche un anno.