L'Avana, (TMNews) - E' il primo venerdì Santo dell'era di Raul Castro a Cuba. Ma è anche la prima volta che viene considerato una festività come esplicitamente chiesto dal Papa allo stesso Raul durante la sua ultima visita a Cuba. Un vero e proprio evento trasmesso in diretta televisiva dall'emittente di Stato.A officiare le celebrazioni del venerdì Santo nella cattedrale della Capitale il cardinale Jaime Ortega, vescovo de L'Avana. In una chiesa gremita di fedeli, c'erano anche le Dame in bianco, il più importante movimento di dissidenti cubane che chiedono la liberazione dei prigionieri politici. Berta Soler è la leader di questo movimento:"Siamo qui per chiedere a Dio di illuminarci, di proteggerci, assicurarci la fede e aiutarci nella lotta pacifica per la liberazione dei nostri parenti. Chiediamo a Dio una Cuba nuova, perché vogliamo che i diritti dell'uomo siano rispettati nel nostro Paese".A conclusione delle celebrazioni in cattedrale c'è stata una seguitissima processione fino al santuario nella città vecchia dell'Avana. Proprio le processioni cattoliche furono bandite a Cuba nel 1961, otto anni dopo fu cancellato anche il Natale. Dovettero attendere la visita di Giovanni Paolo II nel 1998 i cubani per tornare a celebrare il Santo Natale