Catania (TMNews) - "Eliminiamo gli sprechi e aiutiamo i poveri": all'indomani dell'approvazione del disegno di legge "anti-parentopoli", da Catania il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta ha tuonato contro il sistema di lobby e parentele all'interno della macchina burocratica siciliana: "Questa situazione anomala della Sicilia dove tutto sembra essere legato agli interessi, ai parenti, agli amici, al sistema di potere, questo non ci farà andare lontano". Crocetta ha detto di aver trovato in Regione una situazione che supera qualsiasi fantasia, ma per questo non si è detto scoraggiato: "Le cose che sembravano impossibili le risolviamo in una settimana - ha sottolineato - come in tre settimane abbiamo risolto una programmazione europea che era bloccata da un anno". Il governatore ha anche assicurato che con le giuste misure la Sicilia eviterà di fallire. "La Sicilia - ha concluso Crocetta - non farà il default perché c'è voglia di ripresa e perché il governo farà una spending review da 1 miliardo di euro senza fare macelleria sociale ma aiutando i poveri"