Napoli, (TMNews) - Sciopero della fame a oltranza: è l'annuncio choc del presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio, che, spiega, da giovedì 19 luglio inizierà il digiuno a causa dei circa 300 milioni di crediti che la federazione vanta con la Regione Campania. "Una decisione estrema, come risposta a una realtà estrema di disagio, causata da regione e asl che da mesi non pagano le farmacie e ha questo si aggiunge l'ulteriore tassa che ha messo il governo monti nel mese di luglio ha messo alle farmacie e he ha rarefatto i margini di guadagno che la farmacia aveva".Gli effetti di questa situazione, spiegano da Federfarma, sono già tangibili. Dal varo dei nuovi provvedimenti del governo Monti, una farmacia su tre ha rivisto la propria pianta organica. Da subito ci sono stati 34 licenziamenti, mentre altri titolari hanno preferito la via meno traumatica di trasformare i contratti da full time a part time."Purtroppo alcune farmacie sono già state dichiarate fallite, altre sono sotto concordato e tutte le farmacie hanno un gravissimo disagio economico, nonostante il presidente Caldoro abbia detto di aver azzerato i debiti della sanità: l'ha fatto non pagando le farmacie". Ma su molte farmacie pesa lo spettro del fallimento.