Genova, (TMNews) - "Non vogliamo e non dobbiamo cedere al pessimismo che non è virtù cristiana ma non possiamo neppure chiudere gli occhi e non essere realisti: questo è un momento difficile e grave, che speriamo venga superato al più presto ma speriamo anche di uscirne non per tornare a pensare come prima della crisi, bensì più saggi, avendo corretto il modo di vedere le cose". Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, durante l'omelia della messa celebrata nella cattedrale del capoluogo ligure in suffragio del cardinale Giuseppe Siri.