Londra (Tmnews) - La crisi economica ha fatto ruzzolare dagli scaffali impolverati delle librerie gli scenari descritti da Charles Dickens in "Oliver Twist". La Gran Bretagna è uno dei paesi più ricchi del mondo ma imbarazzanti sacche di povertà si annidano anche qui.Una campagna di "Save the children" ha messo l'accento su un aspetto specifico del problema: i bambini delle famiglie spinte dalla crisi sull'orlo della povertà ottengono peggiori risultati a scuola. Spiega Chris Wellings, dirigente britannico di Save the Children:UPS 00.28-00.40"Certo la povertà in Gran Bretagna è molto diversa da quella dei popoli più diseredati ma la società deve fare i conti con la disoccupazione, l'aumento dei prezzi, i tagli delle politiche di austerità, e le famiglie sono in affanno per garantire gli elementi fondamentali del benessere a cui il Regno Unito era abituato".La crisi colpisce già il primo anello della catena sociale, gli alimentari. Migliaia di famiglie britanniche, soffocate dalla crisi e dalla disoccupazione, si rivolgono ai centri di assistenza per mettere insieme il pranzo con la cena.I volontari offrono pacchi famiglia con fagioli in scatola, conserve di pomodoro, pasta e quant'altro ma i volontari prevedono un sin troppo rapido incremento delle richieste di aiuto.Il governo ha dichiarato di volersi impegnare a fondo per eradicare il problema della povertà infantile ma le organizzazioni di volontariato replicano che non è stato fatto abbastanza mentre Oliver Twist fa capolino dall'angolo di una strada