Seychelles (TMNews) - "Eravamo sul ponte e all'improvviso abbiamo visto tanto fumo nero e abbiamo capito che stava succedendo qualcosa. È suonato l'allarme, siamo corsi in cabina per prendere i nostri giubbotti di salvataggio e poi siamo andati fino al punto di raccolta principale, lì siamo rimasti per un bel po'".La voce di questa donna è una delle prime testimonianze dopo lo sbarco a Mahé, alle Seychelles, dei passeggeri della nave italiana "Costa Allegra", vittima lunedì 27 febbraio nell'Oceano Indiano di un'avaria causata da un incendio. "Be' devo dire che all'inizio c'era un po' di preoccupazione - aggiunge questo passeggero - perché avrebbe potuto essere di gran lunga peggio di quanto in realtà sia stato. Penso che l'equipaggio abbia fatto un buon lavoro e ha tenuto la situazione sotto controllo. Però poteva accadere un disastro. non c'è dubbio. La preoccupazione è durata per un'ora o due poi ci siamo tranquillizzati perché ci hanno rassicurato che tutto era ok, e così è stato ".