Grosseto (TMNews) - "Ricordare quei momenti non è bello: tanta confusione, tanto 'fai da te', cose fatte male e in poco tempo quando c'era tutto il tempo di organizzare l'evacuazione in modo più tranquillo e quasi sicuramente si sarebbero salvati quasi tutti". Giacomo Brignone è uno degli oltre 3mila passeggeri che erano a bordo della nave "Concordia" il 13 gennaio quando la crociera della ammiraglia della Costa Crociere terminò con il drammatico naufragio all'Isola del Giglio. Come altri, Giacomo è al teatro Moderno di Grosseto dove si tiene la maxi-udienza per l'incidente probatorio sulla scatola nera della nave, che servirà ad ascoltare le registrazioni, per capire cosa sia accaduto quella notte in plancia e accertare le responsabilità del capitano, Francesco Schettino e degli altri indagati.