Milano (TMNews) - Fatture false per 600 milioni, 32 persone arrestate e 31 denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale: sono i numeri di 2 diverse operazioni, denominate "Metal connection" 1 e 2, compiute dalla Guardia di Finanza tra Magenta e Gorgonzola, nel Milanese nei confronti dei soci di alcune aziende specializzate nel commercio di materiali ferrosi. Queste immagini girate con una microcamera nascosta, mostrano gli indagati sorpresi a contare il denaro guadagnato illecitamente.Le Fiamme gialle hanno accertato che, grazie alle imposte evase attraverso un sistema di fatture intestate a soggetti compiacenti e società di prestanomi, le cosiddette "cartiere", gli indagati avevano creato un consistente patrimonio di fondi neri, in parte riciclato e in parte reinvestito nell'attività, acquistando in nero, quindi a prezzi vantaggiosi, rottami ferrosi poi rivenduti alle fonderie dietro regolari fatture, con margini di guadagno minimi sui quali pagavano effettivamente le tasse.Le indagini sono partite proprio dopo aver constatato la sproporzione tra i redditi dichiarati dai soci e il loro effettivo tenore di vita. Sequestrati in tutt'italia beni per diversi milioni di euro tra cui immobili, quote societarie, conti correnti e auto di lusso come questa Ferrari 360 spider.