Cisgiordania (TMNews) - Gli attacchi terroristici e i raid di ritorsione a Gaza hanno di nuovo infiammato il conflitto tra israeliani e palestinesi. E la protesta ha raggiunto anche la Cisgiordania, con migliaia di persone scese in strada a Ramallah per manifestare contro lo Stato ebraico."Nel giorno dell'anniversario della dichiarazione d'indipendenza della Palestina - spiega un uomo - i sionisti israeliani usano il nostro sangue per motivi elettorali".Queste proteste - aggiunge una donna vestita all'occidentale - sono la naturale reazione di solidarietà al nostro popolo ed esprimono la nostra opposizione alle uccisioni nella Striscia di gaza"."Quello che sta succedendo a Gaza - spiega un'altra donna - è un crimine contro l'umanità. Proprio oggi abbiamo sentito che neppure i bambini vengono risparmiati da questa violenza per la campagna elettorale israeliana".E mentre i raid proseguono e anche il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi si dichiara molto preoccupato, il premier israeliano Netanyahu non mostra di voler cedere: "Faremo tutto il necessario - ha ribadito - per la nostra difesa".(Immagini AFP)