Pechino, (TMNews) - "Sono sdraiato su un letto, devo subire degli esami medici". A parlare è Chen Guangcheng, il dissidente cinese scappato dai domiciliari per rifugiarsi nell'ambasciata americana ora al centro di un caso diplomatico fra Stati Uniti e Cina. L'uomo, cieco, è stato sentito al telefono dalla France Presse a cui ha confermato di trovarsi nell'ospedale di Pechino."Voglio che gli Stati Uniti mi aiutino ad andarmene" dice, rivelando che di non sentirsi al sicuro in ospedale e di non essere libero di lasciare la sua stanza. Chen racconta di avere una frattura al piede destro e di essere in compagnia della moglie. In sottofondo dopo una lunga pausa si sente una voce di donna, poi la comunicazione viene interrotta bruscamente.(immagini Afp)