Milano, 27 apr. (TMNews) - L'attivista cinese cieco Chen Guangcheng ha fatto sapere con un video su YouTube di essere scappato dagli arresti domiciliari e di essere al sicuro. L'uomo dal 2010 era prigioniero per la sua lotta contro la politica del figlio unico, di cui denunciava gli abusi: dalla sterilizzazione delle donne agli aborti forzati. Nel discorso, che dura 15 minuti, si rivolge direttamente al premier Wen Jiabao a cui chiede aiuto e giustizia.Il dissidente fa i nomi degli agenti che hanno picchiato lui e la moglie ed elenca una lunga serie di episodi di violenza. "Anche se ora sono libero sono ancora preoccupato per la mia famiglia, mia madre, mia moglie e i miei figli sono ancora nelle loro mani - dice con voce pacata e rotta dall'emozione - hanno fatto loro male per molto tempo e ora possono compiere una folle vendetta per la mia fuga. Questa vendetta potrebbe essere senza limiti".