Milano (TMNews) - Il Giro d'Italia 2014 corre sulla via Emilia e transita sui luoghi colpiti dal terremoto di due anni fa. La nona tappa della corsa rosa, partita il 9 maggio da Belfast, ha visto i ciclisti impegnati per oltre 170 chilometri tra Ravenna, Bologna e Modena: partiti da Lugo di Romagna con un clima estivo, hanno tagliato in due la regione e sono arrivati al Passo del Lupo ai piedi del Monte Cimone dove Alberto Tomba si è allenato prima di diventare campione del mondo di sci. Sulle piste ncora innevate i maestri di sci hanno compiuto una discesa guidati dall'olimpionico Giuliano Razzoli.Alla testa della corsa le ammiraglie di squadre e sponsor, tra cui Autostrade per l'Italia, e gli animatori dell'evento che hanno intrattenuto migliaia di tifosi e curiosi ammassati ai bordi delle strade. In tutti i comuni attraversati è stato organizzato un comitato d'accoglienza, ma è a Sestola che il sindaco ha dato il meglio di sé colorando di rosa la città e facendo appendere sagome di biciclette ai balconi delle case. Il Giro è impegnato per tre giorni in Emilia Romagna. Dopo un giorno di riposo, martedì 20 maggio la tappa, da Modena a Salsomaggiore Terme, attraversa i luoghi della Bassa Modenese colpiti dal terremoto esattamente due anni fa: per l'occasione si inaugura una nuova pista ciclabile a Finale Emilia.