Milano, 9 lug. (TMNews) - Un nuovo scandalo in Afghanistan coinvolge due generali statunitensi. Questa volta sotto accusa è un ospedale militare di Kabul dove soldati afgani feriti muoiono di fame, giacciono in letti sudici con piaghe aperte e infette e gli vengono negati farmaci contro il dolore. Il tutto in una struttura che gli Stati Uniti hanno finanziato con oltre 100 milioni di dollari.La denuncia è partita dal colonnello medico statunitense, Schuyler Geller, che per un anno ha addestrato lo staff medico dell'ospedale."Pazienti, spiega Geller, che muoiono di fame perché non possono comprarsi il cibo, che devono corrompere il personale per ottenere pasti e farmaci. Ci sono stati anche dei pestaggi quando i feriti si lamentavano per il trattamento".Il Pentagono non contesta queste drammatiche realtà ma sottolinea che le condizioni sono radicalmente cambiate dopo un'ispezione. Ma Geller, in un rapporto inviato al Congresso dichiara che due alti ufficiali americani, il generale William Caldwell e il suo vice Gary Patton nel 2010 posticiparono l'ispezione perché preoccupati delle ricadute politiche per l'amministrazione nell'imminenti elezioni di medio termine in America. E infatti, all'insaputa della Casa Bianca, l'ispezione venne organizzata dopo il turno elettorale.La commissione d'inchiesta della Camera, guidata dal Jason Chaffetz sta indagando sul comportamento dei due generali"E' un'accusa molto grave. E non viene da un ufficiale superiore solo. Abbiamo una serie di responsabili sanitari che si sono fatti avanti per confermare le accuse".