Tokyo (TMNews) - È stato un errore umano. La catastrofe nucleare di Fukushima dell'11 marzo 2001 non è stata provocata solo dal terremoto e dallo tsunami conseguente. Questa la lapidaria conclusione di una commissione d'inchiesta parlamentare giapponese."L'incidente è stato chiaramente un disastro provocato dall'uomo. I governi precedenti e quello allora in carica, le autorità di controllo e la Tokyo Electric Power hanno mancato al dovere di proteggere la vita delle persone e della società", scrive senza mezzi termini il rapporto della commissione.L'incidente di Fukushima, il più grave dopo quello di Tchernobyl, in Ucraina nel 1986, ebbe luogo dopo un terremoto di magnitudo 9 nella regione nord-orientale del Giappone che provocò una devastante onda anomala di 15 metri.La commissione ha stabilito che la centrale era vulnerabile a terremoti e tsunami mentre la Tokyo Electric Power (Tepco), gestore del sito, ha sempre sostenuto che l'incidente è stato dovuto esclusivamente a uno tsunami di grandezza imprevedibile. Ma questa, ha risposto la Commissione, è solo una scusa per sfuggire alle proprie responsabilità in quanto la Tepco e le autorità di controllo erano consapevoli del rischio tsunami.Il giudizio finale della commissione d'inchiesta è senza appello: "Nonostante ci siano state numerose occasioni per adottare misure adeguate, le agenzie di controllo e la direzione di Tepco deliberatamente non ha fatto nulla, rinviando ogni decisione o prendendo provvedimenti solo nel loro interesse", si legge nel rapporto finale. Al tempo dei samurai, una sentenza che sarebbe valsa un seppuku di massa, la cerimonia del suicidio rituale secondo il Bushido.(Immagini AFP)