Roma, 17 set. (TMNews) - Le 'vacanze forzate' continuano per 350mila studenti delle scuole pubbliche di Chicago. Non per un imprevisto prolungamento dell'estate, bensì perchè ancora non è stato trovato un accordo tra il collegio scolastico e gli insegnati che sono in sciopero da giorni. Al centro della contesa l'aggiornamento formativo e il sistema di valutazione, oltre all'allungamento delle giornate scolastiche. I rappresentanti dei docenti hanno deciso di non accettare l'accordo proposto la scorsa settimana.E dunque la protesta non si fermerà almeno fino a martedì, quando si terrà una nuova assemblea per decidere le prossime mosse."I nostri associati non sono contenti e vogliono avere l'opportunità di parlare con i loro delegati. Vogliono capire se è possibile ottenere qualcosa in più", afferma Karen Lewis, presidente dell'Unione insegnanti di Chicago.Il consiglio scolastico la vede in modo totalmente diverso."Non c'è alcun motivo perchè i nostri bambini non possono andare a scuola mentre l'associazione insegnanti rivede l'accordo".