Madrid (TMNews) - Dopo anni di trionfi, il calcio spagnolo incassa una pesante doppia batosta con l'eliminazione dalla Champions League di Real Madrid prima e Barcellona poi, umiliate dalle tedesche Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Particolarmente fragoroso il crollo del Barca, e i giornali sottolineano la vera debacle dei blaugrana, battuti dai bavaresi con un passivo totale di 0-7. La sensazione è che si sia alla fine di un'epoca, ma forse è presto per tracciare bilanci definitivi."Credo - spiega Javier Matallanas, vicedirettore del quotidiano sportivo As - che il Barcellona sia arrivato stanco, tra l'altro con Messi infortunato. E la stessa stanchezza l'aveva Cristiano Ronaldo. Sono campioni che per restare ai loro livelli devono essere gestiti, non è possibile restare sempre al top giocando 70 partite l'anno". Il problema delle due grandi cadute, comunque, non è solo contingente e per il futuro servono cambiamenti. "Sia il Barca sia il Real - aggiunge Matallanas - devono fare cambiamenti. Il Madrid avrà bisogno di un nuovo allenatore e di alcuni nuovi giocatori, al Barca potrebbe anche restare Vilanova, ma non sarebbe una sorpresa se ci fossero altre grosse novità".E anche per il super campioni del calcio spagnolo adesso è il momento di rimboccarsi le maniche o i tedeschi, anche in campo calcistico, diventeranno difficilmente raggiungibili.