Monaco di Baviera, (TMNews) - Archiviata la vittoria per 4-0 in casa del Bayern Monaco, che ha permesso al Real Madrid di conquistare la finale di Champions League, Carlo Ancelotti pensa a chi dovrà affrontare sul campo di Lisbona. Nella seconda semifinale si scontrano il Chelsea di Mourinho e gli storici rivali dell'Atletico Madrid, la cui vittoria trasformerebbe la finale in un derby madrileno."Il Chelsea ha grande esperienza in queste partite, dall'altra parte c'è una squadra molto forte, con molta fiducia in se stessa. Ma non importa chi giocherà la finale, l'importante è che ci sia il Real" ha dichiarato l'allenatore nel post-partita. Il grande sconfitto della serata è Pep Guardiola, ex Barcellona ora sulla panchina del Bayern: per la squadra tedesca sfuma il sogno della quarta finale in 5 anni. "Tutto si è deciso nel primo tempo - spiega - abbiamo lasciato sguarnita la parte più importante, il centrocampo, e abbiamo perso". Dalla seconda partita di ritorno arriverà il verdetto sulla seconda finalista: l'allenatore del Chelsea, Josè Mourinho, non è preoccupato: "Non penso che aver disputato 5 semifinali cambi qualcosa: ogni partita è diversa, è un match decisivo, decidono i dettagli e un goal può fare la differenza" dice. Un osso duro da affrontare per Diego Simeone dell'Atletico Madrid, che respinge le critiche sul modo di affrontare la partita di andata. "Non c'è un solo modo di giocare a calcio, affrontiamo la situazione che si presenta: se giocassimo sempre nello stesso modo sarebbe noioso, si può vincere in vari modi, attaccare o difendere in dieci, ma non di più" scherza. La partita di andata è finita 0-0, la sfida è aperta.(immagini Afp)