Catania (TMNews) - A Catania sono cominciati i tre giorni di festa per Sant'Agata. Migliaia di fedeli hanno assistito alla serata dei "Fochi da sira o tri", lo spettacolo pirotecnico che precede la messa dell'Aurora, quando il fercolo della patrona incontrerà i devoti. Le celebrazioni di Sant'Agata, nel 2008 dichiarata dall'Unesco bene antropologico dell'Umanità è la terza al mondo per afflusso di fedeli. I tre giorni di gioia per tutta Catania sono momenti di dolore e ricordo però per Damiano Capuano e la sua famiglia. Nel 2010 il fratello Andrea 21 anni, scivolò col suo scooter su una macchia di cera e morì. Un'ordinanza del Comune vieta l'accensione e il trasporto di ceri durante la festa, ma difficilmente viene rispettata."Mi sento preso in giro - dice Damiano - come cittadino e come fratello di Andrea".La festa di Sant'Agata fu funestata da una tragedia anche nel 2004 quando Roberto Calì, anche lui 21enne, finì sotto il fercolo della Santa.