Catania (TMNews) - E' salito sul tetto di un palazzo minacciando di buttarsi dal cornicione: è la protesta attuata a Catania da Piergiorgio Pantano, ex pentito di 47 anni, che si rivolge alle autorità per chiedere la reintroduzione nel programma di protezione speciale per i collaboratori di giustizia. "Chiedo l'attuazione del programma di protezione nei miei confronti per ragioni piu specifiche, dettagliate che farò presente alla massima autorità giudiziaria".L'ex collaboratore di giustizia in un'intervista aveva ricostruito la sua storia: dopo l'uccisione dei tre fratelli in agguati di stampo mafioso e la condanna nel 1986 per appartenenza ai Nuclei armati proletari, ha cominciato a collaborare con la giustizia per indagini di mafia."Dopo quattro anni, cinque anni e passa la misura è stata revocata in modo unilaterale che a tutt'oggi ritengo immotivata e illegittima, perchè non mi è stata data possibilità di reclamo. Rimprovero solennemente lo stato che mi ha abbandonato".L'ex pentito denuncia di aver subito numerose intimidazioni e minacce da parte di clan mafiosi del Catanese e parla di "complotto" e "pregiudizio atavico" nei suoi confronti, che lo costringe a vivere in mezzo alla strada.