Catania, (TMNews) - Cinquecento tonnellate di amianto insieme a rifiuti tossici dentro l'ex cartiera Keyes sul litorale di Fiumefreddo di Sicilia, vicino all'oasi naturalistica del fiume Fiumefreddo e a pochi metri dal litorale di Marina di Cottone: è la scoperta che ha portato la Guardia di finanza di Catania a eseguire il sequestro dell'area di circa 50mila metri quadri, su disposizione dell'autorità giudiziaria.La Keyes ha iniziato a produrre cartoni porta uova nel 1963, in una struttura formata da capannoni coperti di eternit. Nel 2002 ha dichiarato fallimento e cessato la produzione. La fabbrica, abbandonata per anni, è stato sottoposta a sequestro nell'agosto del 2009 perchè pericolosa per la salute pubblica. Tre anni dopo i finanzieri hanno segnalato il degrado dell'area, mai bonificata, e la Procura ha disposto l'ispezione, eseguita con l'Azienda sanitaria provinciale, conclusa con il sequestro.Nell'ex stabilimento si accumulavano materiali pericolosi: le coperture in eternit di alcuni capannoni si erano rotte, c'era amianto in matrice friabile in grande quantità. In uno dei capannoni sono stati trovati tre grossi silos e decine di fusti in ferro e contenitori in plastica con sostanze chimiche da identificare.Diversi ex operai della ex Keyes e della ex Siace, cartiera che si trovava vicino, sono morti di tumori polmonari: i decessi non sono stati ufficialmente collegati all'amianto, ma alcuni hanno ottenuto dall'Inps il riconoscimento, per causa di servizio, di malattie gravissime causate dall'inalazione delle fibre di amianto.