Castellammare di Stabia, (TMNews) - Sono scesi insieme in piazza, pazienti, familiari e lavoratori del Centro di medicina psicosomatica di Castellammare di Stabia per chiedere aiuto alle istituzioni. Il centro è a rischio chiusura a causa delle pesanti accuse, estorsione aggravata dal metodo mafioso, nei confronti della responsabile, l'imprenditrice Olga Acanfora. A rischio il futuro di 97 lavoratori e 500 pazienti diversamente abili.I sindacati chiedono l'intervento della Regione Campania e del sindaco di Castellammare Luigi Bobbio e sperano con questa manifestazione di riuscire a sensibilizzare i loro concittadini riguardo ad un problema della comunità.