Milano, (TMNews) - Una villa di tre piani estesa su 450 metri quadri e con un grande parco, conosciuta come "Il Castelletto" per la presenza di una caratteristica torre con vista sul lago di Castelgandolfo: un edificio che vale più di due milioni di euro, che faceva parte dell'enorme patrimonio accumulato dai componenti della banda della Magliana grazie alle attività illecite. Gli agenti del commissariato di Albano l'hanno confiscata con l'approvazione della Corte di Cassazione. Un provvedimento eseguito dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, istituita nel 2010 e sotto il controllo del ministero dell'Interno. La villa è stata assegnata al comune di Castelgandolfo, che sta esaminando vari progetti di destinazione: potrebbe ospitare la sede locale della Protezione civile, oppure diventare un presidio delle forze dell'ordine incaricate della sicurezza del Papa, con alcuni locali per iniziative di carattere sociale.