Milano (Tmnews) - Le preferenze come "male inevitabile" per ricreare un rapporto fra cittadini e politica. Lo ha sottolineato Pier Ferdinando Casini da Milano a margine della presentazione del libro di Roberto Gelmini "L'onestà al potere" dedicato all'exsindaco meneghino Gabriele Albertini. Il leader dell'Udc ha difeso il suo orientamento a favore della reintroduzione delle preferenze della nuova legge elettorale perriavvicinare politica e cittadini in un clima di sfiducia generale verso gli amministratori del paese e pensando anche al caso delle spese pazze alla regione Lazio. "Io spero - ha detto - che il Parlamento lo decidano gli italiani. Che non debba essere Casini a deciderlo né Berlusconi né Bersani. Spero che le preferenze consentano agli italiani di scegliere coloro di cui si fidano". Per riavvicinare gli italiani alla politica, ha aggiunto Casini, occorre approvare al più presto, entro poche settimane, una legge anticorruzione.