Genova (TMNews) - Un centinaio di militanti dei centri sociali e attivisti No Tav ha contestato a Genova il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli, invitato a Palazzo Tursi, sede del Comune, per presentare il suo libro "Assalto alla giustizia". I manifestanti, dietro a un lungo striscione con scritto "Libertà per tutti i No Tav arrestati", hanno cercato più volte di avvicinarsi al municipio, ma ogni strada di accesso era sbarrata da cordoni di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa. Caselli, ha poi subito risposto ai manifestanti: "Se uno si limita a protestare fa quello che la democrazia gli consente e quindi non c'è assolutamente nulla da dire, altra cosa è scrivere sui muri che chi fa il suo dovere è un torturatore e un boia: non è simpatico e non mi pare un granché democratico".Lunedì scorso un'altra presentazione del libro di Caselli era stata annullata a Milano per il rischio di disordini in piazza Duomo.