Roma, (TMNews) - Leggerezza, grazia ed eleganza. Carolina Kostner ha incantato, volando sui pattini, i piccoli atleti della pista di pattinaggio Axel di Roma, la scuola più numerosa d Italia di cui da un anno è madrina. Ed è tornata qui proprio per festeggiare nella sua casa romana la fine della stagione agonistica. Riservata e poco propensa a parlare della vita privata, del fidanzato Alex Schwazer e dei progetti futuri, Carolina preferisce esprimersi sui pattini, si dice onorata di tanto affetto e ammirazione, e sorpesa di essere salutata come una star e adorata dai bambini. Racconta di essere partita così anche lei, "da piccola, in un paesino di montagna con tanta passione, impegno, disciplina e con i suoi idoli. Questa estate Carolina si allenerà ad Oberstdorf, la sua base ormai da anni in Germania, aspettando il calendario delle gare, ma per lei il ghiaccio è soprattutto passione"Rimarrò sempre una pattinatrice che continua a imparare - dichiara la Kostner - ed è quello il bello: ci sono quei momenti in pista dove fai 'ah', questo non sono mai riuscita a farlo, e sono questi i bei momenti, non solo i momenti dove stai sul podio, che, purtroppo, ce ne sono pochi nella vita".Poi, ci saranno le Olimpiadi di Sochi, anche se a sentirla parlare, dopo il quinto titolo europeo e l ultimo argento ai Mondiali, sembrano essere per lei "una gara come le altre""Che ogni gara sarà un successo non è una garanzia, bisogna anche prenderla un po' come viene. Io sono cresciuta in un ambiente dove di Olimpiadi si è sempre parlato come di una grande festa, ed è quello che mi piacerebbe vivere, a prescindere dail risultati. Proprio viverlo come una festa".