Milano, 24 mar. (TMNews) - La stagione turistica dell'isola di Capri prende il via con il tradizionale rito dell'alzabandiera sulla facciata del grand hotel Quisisana, uno degli storici alberghi capresi. Da decenni questo appuntamento rappresenta la "riapertura" della stagione estiva dopo la pausa invernale. Decine di bandiere del mondo vengono issate sulle aste e esposte sul tetto dell'albergo di via Camerelle, la strada dello shopping e delle griffe: "Noi ci auguriamo che quest'estate sia all'altezza di Capri - dice il sindaco Ciro Lembo - nonostante tutte le difficoltà, quindi ci stiamo organizzando come amministrazione".L'augurio del sindaco è che i capresi, nonostante la crisi, non perdano l'ospitalità. L'imprenditore e general manager del Quisisana, Gianfranco Morgano, denuncia il peso della tassa di soggiorno istituita dal Comune: "L'unica nota negativa della prossima stagione turistica sarà l'applicazione della tassa di soggiorno che grava si chi porta ricchezza all'isola di Capri e non viene applicata su chi con diritto viene a visitarla ma fondamentalmente non lascia niente".Secondo Morgano sarebbe più opportuna una tassa di sbarco da applicare ai turisti giornalieri e non a quelli stanziali. Sull'isola, intanto, si respira un'aria estiva: tantissimi i turisti per le stradine e in Piazzetta, che prendono d'assalto i tavolini dei bar all'aperto.