Milano (TMNews) - La situazione della Sardegna è particolarmente difficile dal punto di vista economico: i casi Alcoa e Carbosulcis sono da mesi sulle prime pagine dei giornali e il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, così analizza la situazione."La regione - ci ha detto da Milano, dove è intervenuto al Forum della cooperazione internazionale - sta vivendo un momento di grande difficoltà che è legato soprattutto alle crisi industriali, con un tessuto industriale che, pezzo dopo pezzo, si sta disfacendo, con una prospettiva che ci porta verso la desertificazione industriale".Il governatore però indica anche alcune possibili vie d'uscita, e punta, in particolare su un aspetto."Un intervento deciso sulle nuove filiere - ha spiegato Cappellacci - che sono quelle del turismo, dell'agroalimentare, sono quelle della cantieristica nautica e navale".E sul turismo, in particolare, Cappellacci vede la necessità di interventi, per uscire dalla spirale di una stagionalità molto breve e per farne crescere l'incidenza sul Pil regionale, ora ferma, solo al 10%"Noi abbiamo messo in campo - ha concluso - una serie di strumenti per cercare di allargare i tempi della stagione turistica, un tema determinante è quello dell'accessibilità ai territori e del trasporto. In Sardegna è certamente determinante e credo che il ragionamento si debba fare a livello nazionale".