Palermo (TMNews) - "Anche se Melissa è morta è come se fosse presente anche oggi. Però tutti ci fanno solo domande ma le risposte dove sono"?Chiedono risposte e vogliono verità le compagne di classe di Melissa Bassi, la 16enne uccisa da un'esplosione a Brindisi davanti alla scuola che porta il nome della moglie di Falcone, Francesca Morvillo. Anche loro sono giunte a Palermo, fra gli studenti di 160 scuole italiane, a bordo dell navi della legalità partite da Napoli e Civitavecchia, per ricordare, insieme al magistrato antimafia Giovanni Falcone nel ventesimo anniversario della sua morte e il suo amico e collega Paolo Borsellino, anche la loro giovane amica."Non bisogna dimenticarla - dice una compagna di classe di melissa - bisogna parlarle ogni giorno perché merita di essere ricordata".Commosso il commento di Piero Grasso, capo della procura nazionale antimafia, giunto anch'egli a Palermo insieme con gli studenti."C'è un filo tragico ma molto bello di collegamento tra Melissa e Falcone e Borsellino - spiega - c'è questa voglia di andare avanti, di ricordare insieme questi due eori ma anche questa giovane vita tolta agli affetti".