Washington (TMNews) - Il fair play non abita più qui. La campagna per le presidenziali Usa 2012 sta prendendo una piega sempre più pesante. Questo spot suggerisce che lo sfidante repubblicano Mitt Romney è implicitamente responsabile della morte di una donna. Obama non viene trattato meglio: qui viene accusato di voler bloccare la riforma del welfare.Forzature, a dire il meno. L'unica cosa su cui i duellanti sembrano d'accordo è che la campagna sta diventando sempre più scorretta."C'è troppa scorrettezza, troppo cinismo""L'unica differenza quest'anno è che il presidente si abbassa a livelli inauditi".Ma tutte le campagne presidenziali sembrano essere state le più scorrette della storia."Il 2010 passerà per essere la campagna con gli spot più scorretti mai visti""La campagna più scorretta che si sia mai vista""Gli analisti affermano che sarà con ogni probabilità la campagna più scorretta che si ricordi".È la storia americana stessa a ricordarci il tono delle campagna presidenziali. Lyndon Johnson accusò Barry Goldwater di voler scatenare una guerra nucleare. Di Grover Cleveland si disse che aveva avuto un figlio da una relazione adulterina. Su Andrew Jackson gravò l'accusa di avere ucciso un uomo e di avere una moglie bigama. Gli avversari di Thomas Jefferson dichiararono che la sua elezione avrebbe portato un'ondata di omicidi, furti, stupri e incesti. Obama e Romney? Gentiluomini di un'altra epoca.