Napoli (TMNews) - Non ha opposto alcuna resistenza il boss Rosario Guarino, capo del gruppo dei cosiddetti "Girati" della Vanella Grassi, protagonisti della seconda faida di camorra con gli "Scissionisti" per il controllo delle piazze di spaccio dell'area a nord di Napoli. Il pregiudicato, 29enne, conosciuto con il soprannome di "Joe Banana", latitante dallo scorso mese di marzo, stava dormendo ed era solo quando gli agenti hanno fatto irruzione nel suo covo: un monolocale di circa 30 metri quadrati al piano terra, ad Arzano, nel Napoletano. "Sono Joe Banana, non sparate" ha urlato agli agenti che hanno fatto irruzione, temendo, in realtà, che si trattasse di un agguato da parte del clan rivale, Notturno-Abete-Abbinante-Mennella.Gli inquirenti, coordinati dal dirigente Angelo La Manna, del commissariato di Frattamaggiore, erano sulle tracce di Guarino da un paio di giorni, da quando, cioé, è stato arrestato un altro affiliato al gruppo, un 29enne che era già ai domiciliari.Nella sua abitazione è stato trovato un biglietto, consegnato da un giovane 18enne, incensurato, ora denunciato per favoreggiamento, che faceva da tramite tra il boss e i suoi affiliati.