Londra (TMNews) - Una squadra rinnovata, che punta su giovani brillanti piuttosto che sulle vecchie glorie. L'Inghilterra di mister Roy Hodgson si presenta così ai Mondiali del Brasile, dove è tra gli avversari dell'Italia di Cesare Prandelli nel girone di qualificazione."Se penso che la squadra possa vincere la coppa del Mondo? Certamente ci credo, altrimenti perchè l'avrei portata fin qui?" si chiede l'allenatore rispondendo alle domande in conferenza stampa. "Se vogliamo vincere, dobbiamo giocare molto bene, dobbiamo prepararci molto bene. Se succederà questo gruppo di giocatori di talento dovrà dimostrare di averlo. Altrimenti tutte le convinzioni e l'ottimismo non contano nulla". Nella formazione che Hodgson porta in Brasile ci sono solo sei giocatori che hanno giù disputato un Mondiale: tra le novità i giovani Ross Barkley dell'Everton, Raheem Sterling del Liverpool e Luke Shaw del Southampton. Manca invece Ashley Cole, bandiera del Chelsea, che ha detto addio alla Nazionale."Per lui è stata una decisione incredibilmente dura, perchè è un giocatore che io e il mio staff apprezziamo davvero. Quello che ha fatto per l'Inghilterra non lo rende secondo a nessuno. Luke Shaw ha disputato una stagione straordinaria e ovviamente ha conquistato il posto: sono due cose diverse, ho dovuto scegliere ed è stato difficile spiegarlo ad Ashley". Tra i veterani restano Frank Lampard, che sta per compiere 36 anni, Steven Gerrard, confermato capitano, e Wayne Rooney, tra gli attaccanti. "Frank è stato capitano molte volte in questi due anni, è stato vice di Gerrard, gioca ancora un ruolo molto importante nella squadra, anche se non è giovane come molti altri. Pensiamo che la sua qualità di leadership ci aiuterà: merita pienamente di essere in squadra".(immagini Afp)