Buenos Aires (TMNews) - Se ci chiedessimo quale città rappresenterebbe meglio l'idea della psicanalisi, probabilmente la risposta più frequente sarebbe Vienna. Invece oggi la capitale mondiale della psicoterapia è Buenos Aires, città che vanta la più alta percentuale di analisti pro capite. Insomma, il dottor Freud ha traslocato in Sudamerica, e con grande successo, come dimostrano anche i serial tv e gli spettacoli teatrali che trattano il tema dell'inconscio."La psicanalisi - spiega Andres Rascovsky, presidente della Società psicanalitica argentina - ha avuto grande importanza nello sviluppo del sé. Questo l'ha resa molto popolare nel nostro Paese, forse perché essendo la società molto religiosa e conservatrice, ha dato la possibilità a tutti di pensare a se stessi come individui singoli".Gli studi degli analisti hanno conosciuto un vero e proprio boom negli anni Ottanta. "Per qualche motivo - racconta una produttrice televisiva - per me era diventato il luogo dove io potevo pensare, di fronte a qualcuno che, in qualche modo, sembravo conoscermi più a fondo di chiunque altro"."A noi argentini piace parlare - conclude uno psicanalista - e aggiungerei che ci piace parlare sapendo che qualcuno ci ascolta. Così non mi sorprende che le persone che ascoltano di professione abbiano così successo".Dopo il tango e il calcio, dunque ecco la psicanalisi argentina. Chissà che qui anche il severo Sigmund Freud non trovi un modo di risultare, magari, più simpatico.