Buenos Aires, (TMNews) - Vecchie maglie appese ai muri, cimeli calcistici del glorioso passato sportivo, stanze che prendono il nome dai calciatori: ogni dettaglio in questo hotel di Buenos Aires è dedicato a una leggendaria squadra argentina, il Boca Juniors. Il caos dello stadio manca, non certo la passione per il calcio: sugli schermi scorrono solo le immagini delle partite del club. "Il Boca è un sentimento, non si può controllare, è parte di noi. Argentina, Boca e tango sono la nostra identità". Daniel Mochon è il direttore di uno dei tanti alberghi a tema della capitale Argentina, un vero e proprio boom che Mochon spiega così."Ci siamo resi conto che ovunque nel mondo la gente riconosce le parole Boca Juniors e le associa all'Argentina, così abbiamo pensato a un hotel. Dopo cinque anni quel progetto è realtà". Stessa città, diverso tema dominante: all'Axel Hotel non si parla di calcio, ma di parità sessuale, dato che è un albergo gay friendly. Aperto cinque anni fa da un imprenditore di Barcellona come punto di riferimento per gli ospiti omosessuali, con il tempo ha cambiato vocazione."Tutti sono benvenuti, non ci interessa l'orientamento sessuale" spiega il manager Elvio Cornetti. Il messaggio è chiaro. E gli arredi di design improntati sulle trasparenze lo confermano: qui non c'è niente da nascondere.(Immagini Afp)